Sbocco dell’Emissario di Claudio
Lo sbocco dell’emissario si trova in uno dei punti più stretti e nascosti della valle ben coperto dalla vegetazione fluviale.
Si presenta come struttura realizzata in opus reticulatum (particolare tecnica di costruzione dei muri realizzati esternamente con piccoli cubetti di pietra disposti a diagonale) avente la caratteristica forma di un altissimo arco che contorna e definisce l’uscita dell’Emissario che si trova alla sua base.


Il progetto venne realizzato dopo molto tempo dall’imperatore Claudio; i lavori durarono 11 anni (41 -52 d.c.) e furono impiegati 30.000 operai. Le difficoltà tecniche furono enormi tanto che Plinio, che aveva visitato i cantieri del costruendo emissario, parla della grandezza dell’opera riferendo testualmente che “…tutti i lavori (sono) eseguiti sottoterra, nelle tenebre, i quali non possono essere immaginati se non da quelli che li hanno visti, nè possono essere descritti con parole umane..”