Amici dell'emissario - Capistrello

Sbocco dell’Emissario di Claudio

Lo sbocco dell’emissario si trova in uno dei punti più stretti e nascosti della valle ben coperto dalla vegetazione fluviale.

Si presenta come struttura realizzata in opus reticulatum (particolare tecnica di costruzione dei muri realizzati esternamente con piccoli cubetti di pietra disposti a diagonale) avente la caratteristica forma di un altissimo arco che contorna e definisce l’uscita dell’Emissario che si trova alla sua base.

I lavori di Torlonia non hanno modificato la struttura originaria esterna dell’arco in quanto furono limitati al solo ampliamento della sezione della galleria.

Di fianco al fornice, e collegato ad esso, si trova un piccolo ponte che permette alla strada di scavalcare il “fossato”, una profonda forra che riceve le acque che si originano dalla sovrastante gola di Capistrello; queste acque, visibili solo dopo abbondanti piogge, formano una piccola cascata che è possibile intravedere attraverso un foro nella roccia per poi incanalarsi sotto il ponte del sentiero.

Completa la struttura dell’Emissario la caratteristica “pietra segata”, una grande roccia perfettamente squadrata e liscia. La sua funzione è sconosciuta anche se le sue caratteristiche hanno fatto ipotizzare che possa essere stato realizzata come base per un monumento votivo dedicato o al dio Fucino o all’imperatore.